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Come richiedere la cartella clinica per valutazione di responsabilità o errore medico

4 Febbraio 2021

In questa breve guida è mia intenzione fornirti tutte le informazioni sostanziali necessarie a richiedere la cartella clinica e tutta la documentazione medico-sanitaria occorrente alla valutazione (pre-analisi) del tuo caso di responsabilità medica.

Non a caso, a tutti i clienti che me lo richiedono invio il link di questo articolo, per renderli operativi sin da subito nel complesso percorso che li porterà all’ottenimento della giustizia che vanno affannosamente cercando.

Inoltre, altre informazione che ti possono risultare utili e che troverai in questa guida: quali sono le persone autorizzate ad ottenere cartella e documentazione sanitaria – e cosa sono (e a cosa servono) verbale di pronto soccorso, cartella di pronto soccorso, materiale sanitario radiografico.

Cosa dice la legge in tema di richiesta di cartella clinica e documentazione sanitaria

La fonte principale è la legge Gelli del 2017, che recita:

“Le prestazioni sanitarie erogate dalle strutture pubbliche e private sono soggette all’obbligo di trasparenza (…) La direzione sanitaria della struttura pubblica o privata, entro sette giorni dalla presentazione della richiesta da parte degli interessati aventi diritto (…) fornisce la documentazione sanitaria disponibile relativa al paziente, preferibilmente in formato elettronico (…)”

Disposizione chiara, sintetica, lapalissiana, che purtroppo desta profondo stupore nel mio animo. Poiché praticamente non viene mai rispettata.

Infatti le tempistiche sono mediamente molto più lunghe, a partire dalle due settimane (ma in molti casi anche un mese). La norma non prevede sanzioni specifiche contro l’ospedale che non ottempera tempestivamente, quindi purtroppo è di difficile attuazione.

Resta il fatto che si ha diritto alla consegna della cartella clinica entro sette giorni dalla richiesta formale: non biasimo, dunque, un paziente che dopo tale termine di attesa provveda a solleciti quotidiani ed insistenti per ottenere quanto dovutogli in termini di legge.

Quali sono le Persone autorizzate ad ottenere la cartella clinica e la documentazione sanitaria?

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Oltre al paziente o persona da questo delegata la documentazione sanitaria può essere richiesta da:

  1. L’esercente la patria potestà, il tutore, il genitore affidatario, i genitori adottivi, nel caso in cui l’interessato non abbia raggiunto la maggiore età
  2. Il tutore o il curatore, nel caso in cui l’interessato sia in stato di interdizione o di inabilitazione
  3. Gli eredi legittimi e gli eredi testamentari, nel caso di un decesso (questi sono i casi per cui ricevo maggiori richieste)
  4. Possono richiedere tale documentazione anche Il medico curante o le strutture sanitarie pubbliche o private, l’Inail, l’Autorità Giudiziaria ed i consulenti tecnici da essa nominati.

Come si procede alla richiesta di copia conforme all’originale di cartella clinica e documentazione sanitaria?

La richiesta di copia di cartella clinica deve essere indirizzata alla Direzione Sanitaria dalla persona titolare o da altro soggetto autorizzato alla richiesta.

Normalmente è possibile effettuare la richiesta direttamente presso lo sportello accettazione/cartelle cliniche, che spesso si trova nella hall degli ospedali, utilizzando un apposito modulo fornito al momento dagli impiegati. Siccome, però, siamo ancora in tempi di pandemia, è possibile che questa modalità sia sospesa o parzialmente inibita o modificata.

È di norma possibile effettuare la richiesta anche per posta o via fax, ma sono modalità che sconsiglio.

Una modalità interessante è invece la richiesta via posta elettronica: di norma va intestata alla Direzione Medica di Presidio Ospedaliero, accompagnata dalla copia del documento di riconoscimento dell’avente diritto.

Qualora il richiedente fosse diverso dall’intestatario della cartella, in alcuni presidi è chiesto di fornire atto notorio che attesti il suo diritto di accesso alla cartella clinica (parliamo del caso suddetto relativo agli eredi di un defunto).

In quale formato è bene richiedere la copia conforme all’originale di cartella clinica e documentazione sanitaria?

La legge Gelli parla chiaro: “preferibilmente in formato elettronico”.

Tale formato è altamente preferibile anche per la valutazione (pre-analisi) delle possibili responsabilità sanitarie ed errori medici. Io stesso, dopo che il mio assistito me l’ha fornita, provvedo ad inoltrare – con tutte le modalità legalmente previste in tema di riservatezza – la documentazione sanitaria ai medici legali ed agli specialisti del caso, affinchè effettuino una approfondita analisi preliminare.

Naturalmente è molto più consono ed agevole inoltrare tale documentazione in formato elettronico. Anche per questo la legge lo indica come modalità preferita.

Ricordate SEMPRE di richiedere la copia conforme all’originale di cartella clinica e documentazione sanitaria in formato elettronico: questo ridurrà i tempi e faciliterà la consultazione da parte dei miei consulenti medici.

Il ritiro della documentazione avverrà quindi tramite Posta elettronica ordinaria, oppure tramite posta elettronica certificata (PEC).

NOTA BENE: qualora il Presidio Ospedaliero preveda solo la consegna via PEC, e tu non possegga una PEC, non esitare a contattarmi per conferirmi delega. Prima però, raccogli accuratamente ogni modulo ed informazione necessaria a tal fine telefonando alla struttura e visitando il suo sito web.

Cartella clinica, verbale di pronto soccorso, cartella di pronto soccorso, materiale sanitario radiografico, ecc..

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Occorre distinguere tra gli oggetti appena indicati.

In primo luogo sarà necessaria, per la valutazione del tuo caso, la cartella clinica.

  1. Se però, ad esempio, si tratta di un caso di decesso in pronto soccorso, occorrerà specificare che la richiesta attiene alla cartella di pronto soccorso, oppure, in alcuni casi, al solo verbale di pronto soccorso.
  2. Occorrerà anche effettuare singole e specifiche richieste in riferimento a determinati esami strumentali, se necessari per la nostra analisi.
  3. A volte saranno necessari anche le copie autentiche di riscontri effettuati (o pervenuti) post mortem. Pensiamo ai casi – concretamente sottopostimi in questo periodo – di paziente deceduto mentre era ancora in attesa di esito di tampone Covid-19.
  4. Può essere necessario anche avere il certificato ISTAT di morte, che però non si richiede all’ospedale, ma alla ATS o al Comune territorialmente competente.

Non ti preoccupare e non sovraccaricarti in fase di valutazione iniziale. Normalmente ti chiederò di consegnarmi copia della cartella clinica; per quanto riguarda gli altri elementi/oggetti che risulteranno successivamente necessari, ti saranno indicati a seguito della mia consulenza preliminare multidisciplinare (pre-analisi).

Consultazione della cartella clinica durante la degenza

Queste sono nozioni di cui poche persone hanno conoscenza.

È infatti tuo diritto visionare e consultare la cartella clinica anche nel corso della tua degenza in ospedale. Infatti, durante il ricovero, puoi consultare e prendere visione della cartella clinica e delle attestazioni riportate al suo interno.

Lo stesso può fare, durante la tua degenza, il tuo medico di famiglia o un tuo consulente medico specialista, qualora tu intenda incaricarlo a maggior tutela della tua salute. Potrà fornirti una seconda opinione sui trattamenti effettuati sulla tua persona e altresì collaborare con il personale ospedaliero.

La procedura di accesso al presidio ospedaliero da parte di medici esterni è regolata da regolamento interno, che varia da struttura a struttura.

Trasparenza, analisi, verità

Se hai letto fino in fondo questo articolo probabilmente hai la necessità pratica di richiedere copia conforme di una cartella clinica o di altra documentazione medico-sanitaria. Questa necessità potrebbe anche essere sorta da un colloquio che hai avuto con me o con qualche altro consulente del mio studio.

Potrei io stesso averti indicato questo articolo, affinché tu possa avere tutte le nozioni necessarie al tuo caso specifico.

Solo una analisi approfondita ti porterà alla verità e fugherà ogni dubbio che oggi ti attanaglia. Contattaci appena ne avrai l’occasione

 

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