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L’assicurazione deve risarcire l’IVA anche quando il veicolo non è stato riparato? La risposta della Cassazione è chiara

19 Maggio 2025

Quando si subisce un incidente stradale e il veicolo risulta danneggiato, è legittimo chiedersi se l’assicurazione debba risarcire anche l’IVA sulle spese di riparazione, soprattutto nei casi in cui il mezzo non sia stato ancora riparato.

Spesso le compagnie assicurative liquidano solo l’importo al netto dell’IVA, sostenendo che quest’ultima non possa essere rimborsata se non è stata effettivamente pagata. Ma si tratta di una posizione corretta? La risposta è no, e a chiarirlo è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 9467/2023.

IVA: un costo reale anche se la riparazione non avviene subito

L’IVA è un’imposta che il carrozziere è obbligato ad addebitare al cliente nel momento in cui viene emessa una fattura. Secondo la Cassazione, proprio perché si tratta di un costo certo e previsto dalla legge, essa deve essere risarcita anche se la riparazione non è stata ancora effettuata, a meno che il danneggiato non sia un soggetto IVA e possa detrarla.

In sostanza, non esiste alcun obbligo per il danneggiato di riparare il proprio veicolo, ma ciò non significa che l’assicurazione possa rifiutarsi di pagare una parte del danno futuro certo. Infatti, anche solo sulla base del preventivo di riparazione, il danno deve essere liquidato comprensivo dell’IVA, perché il danneggiato, se in futuro decidesse di procedere alla riparazione, dovrà comunque sostenerla.

Cosa dice la Cassazione?

Secondo un principio ormai consolidato della giurisprudenza di legittimità “Poiché il risarcimento del danno patrimoniale si estende agli oneri accessori e consequenziali, se esso è liquidato in base alle spese da affrontare per riparare un veicolo, il risarcimento comprende anche l’i.v.a., pur se la riparazione non è ancora avvenuta – e a meno che il danneggiato, per l’attività svolta, abbia diritto al rimborso o alla detrazione dell’i.v.a. versata – perché l’autoriparatore è tenuto per legge ad addebitarla, a titolo di rivalsa, al committente (art. 18 d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633).” (Cassazione civile Sez. III sentenza n. 1688 del 27 gennaio 2010).

Dunque, il costo necessario per provvedere alle riparazioni del veicolo danneggiato è “necessariamente comprensivo dell’IVA che il riparatore è tenuto per legge ad addebitare al soggetto committente: ne consegue l’erroneità della statuizione della sentenza impugnata che subordina la considerazione dell’imposta al fatto che essa sia stata versata dal danneggiato, costituendo essa un onere futuro e certo al momento della liquidazione del danno” (Cassazione civile Sez. III sentenza n. 9467 del 06/04/2023).

Pertanto, subordinare il risarcimento dell’IVA alla sola presentazione di una fattura è una pratica illegittima, che può comportare una sottrazione indebita di parte del risarcimento spettante al danneggiato.

Hai diritto al rimborso completo: IVA inclusa

Se sei stato coinvolto in un incidente e l’assicurazione ti ha liquidato solo l’importo al netto dell’IVA, potresti avere diritto a un risarcimento maggiore. In questi casi, è fondamentale rivolgersi a uno studio legale esperto in risarcimenti: solo una corretta assistenza ti garantisce di ottenere tutto ciò che ti spetta.

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